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25/09/2018

Yamaha SuperTenere XTZ 750

Classe 1990



L'età avanza per tutti.. anche per me! E visto che cercavo qualcosa di comodo per girare in due, rigorosamente vintage, ho optato per il buon SuperTenere XTZ 750, un po' perchè esteticamente lo preferivo all'Africa, un po' perchè ha più cavalli e anche perchè ha meno mercato e costa meno..

Yamaha non è Honda ed è una cosa che si nota secondo me avendone già smontate diverse, il problema cronico infatti dei SuperTenere 750 è l'impianto elettrico che con il passare degli anni, a differenza dei cablaggi Honda, inizia ad avere problemi infatti molti bruciano il regolatore o scaricano spesso la batteria.

Per risolverlo i primi step sono evolvere il regolatore con uno alettato (quello in origine non lo è e tende a scaldarsi troppo) e cosa molto importante verificare tutto il cablaggio e connettori dallo statore al regolatore perchè con il tempo si deteriora e i faston tendono a bruciare il connettore di plastica.

Io ho cambiato tutti i connettori e cavi che vanno dallo statore al regolate, mettendoli di sezione più grossa e stagnando tutti i faston

poi primo accesorio indispensabile da montare è il voltmetro che ho collegato direttamente alla batteria ma per l'accensione ho messo un relais che viene azionato dalle luci di posizione
altra modifica il manubrio, quello originale aveva le estremità troppo inclinate, era da 22mm e i sillent block della piastra avevano troppo gioco e guidare diventava faticoso, così ho cambiato i riser mettendo gli Accossato da 55mm e un manubrio Rizoma a sezione variabile da 28mm
La guida e soprattutto la posizione dei polsi è migliorata molto
un'altra modifica ha riguardato il montaggio dei bauletti laterali, infatti il kit GiVi originale prevede la borsa di dx molto più sporgente di quella sx a causa dell'ingombro dello scarico
ho cercato invece di montarle simmetriche
facendo realizzare due flange come adattatori
il montaggio l'ho previsto sopra lo scarico
ecco il dettaglio della flangia
ho poi aggiunto una barra di ferro che unisce la piastra del bauletto centrale con quelle laterali
così l'oscillazione si riduce al minimo
ed ecco il primo giro con i 3 bauli
restano un po' alti ovviamente quelli laterali ma anche girando in due non ci sono problemi
lo scarico originale mi piaceva molto ma non mi è mai piaciuta quella inclinazione verso l'esterno, come se la moto fosse stata tamponata e lo scarico si fosse aperto, allora mi sono guardato in giro è ho trovato un GPR modello Ghisa
è completamente nero opaco
il fondello è ovale
lo scarico segue bene la linea del fianchetto, ho però verniciato il raccordo di nero opaco termico visto che era in acciaio ma prima di questo gli ho fatto saldare una flangia aggiuntiva di fissaggio come nello scarico originale
con l'occasione ho cambiato anche le frecce posteriori mettendo quelle dell'Aprilia Pegaso 660
sono più sottili rispetto i lampadari quadrati originali che con lo scarico in quella posiizone tendono a sciogliersi..